sabato 4 maggio 2019

Patto per la vita elezioni amministrative 2019


Patto per la vita, famiglia, educazione.
Elezioni amministrative 2019
1)            Vita nascente:
a) Non è necessario avere fede per riconoscere che ogni uomo, dal primo istante del concepimento alla sua morte, è dotato di una immutabile e intangibile dignità intrinseca.
b) L’aborto è un grave male sociale, il più terribile degli omicidi, in quanto viene perpetrato nei confronti di un essere umano innocente incapace di difendersi, che mai ha messo in pericolo la nostra vita e nei cui confronti mai si potrà invocare la legittima difesa.
c) È mia ferma intenzione difendere dall'aborto il bambino nel grembo materno con le parole e con i fatti. Si faciliteranno le associazioni e le famiglie che operano a difesa del bambino nel grembo materno.
d) Si faciliterà il seppellimento dei bambini abortiti come peraltro previsto dall'art. 7 del DPR n. 285 del 10.9.1990
e) Sono consapevole della forte spinta all'introduzione dell’eutanasia; ritengo che la vita degli anziani, in particolare, quando si avvicinano alla morte, e dei morenti in genere, sia vita pienamente degna, che merita rispetto, amore e accompagnamento. Sostengo le cure palliative, se non eccedono tramite sedazione con l’intenzione di accelerare la morte.
f) Sostengo la dignità intangibile del bambino nel grembo materno e dell’anziano considerato da alcuni come un "peso": entrambi sono al contrario elementi fondamentali della nostra società. Il progresso umano non deve essere misurato in base ai successi tecnologici o economici, ma primariamente in base al rispetto e all'amore per i più deboli, nel solco del bene comune.
2)            Famiglia e matrimonio indissolubile:
a) La società, senza una solida e stabile famiglia unita in un matrimonio indissolubile, va verso la disgregazione e in ultima istanza non ha futuro.
b) M’impegno a una politica a favore della famiglia fondata sul matrimonio indissolubile di un uomo e di una donna, che riconosco come cellula fondamentale della società, attraverso il sostegno alle giovani coppie che intendono contrarre matrimonio. Mi impegno anche a una politica dei servizi che tenga conto del carico familiare e del numero dei figli.
c) M’impegno a cancellare l’inutile e diseducativo registro delle unioni civili.
d) Sono contrario a cerimonie, registri e altre iniziative che introducano surrettiziamente un’equiparazione tra unioni omosessuali e matrimonio tra uomo e donna.
3)            Libertà educativa:
Sono consapevole che i mezzi di comunicazione di massa nella nostra società odierna sono veicolo della pericolosa ideologia gender. Dietro questi progetti mediatici e dietro a certe campagne educative che raggiungono talvolta anche le scuole c’è un’idea distorta dell’uomo, della sessualità, del senso della vita. Mi impegno a combattere questo disegno educativo che non è basato sulla verità, ma è il frutto del relativismo più estremo.
Sottoscrivo quanto sopra affermato e dichiaro di promuovere concretamente quanto richiesto.
Data _________, Comune di riferimento elezioni amministrative ______________________
Nome e cognome in stampatello e firma __________________________________________
Schieramento politico e candidato a ruolo (sindaco, assessore..): _________________________
Eventuale numero di telefono a cui essere ricontattato: _________________________________
Da inviare a mpvbiella@gmail.com, verrà inviata conferma di ricezione.
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Elenco degli aderenti candidati alle elezioni amministrative:
  • Ruben De Lorenzo (Giorgia Meloni - Fratelli d'Italia)
  • Alberto Perini (Forza Italia)
Elenco delle associazioni/enti/gruppi che promuovono l'iniziativa:
  • Movimento per la Vita Biella
  • Gruppo Mater Ecclesiae Biella
  • Circolo territoriale Popolo Della Famiglia -Piemonte





venerdì 1 marzo 2019

Comunicato Marcia per la Vita Biella 2019


Il prossimo sabato 23 marzo 2019 si terrà la 7a Marcia per la Vita Biella.


“mi hai fatto come un prodigio” è l’incipit della marcia: basta guardare l’immagine del figlio nel grembo materno, scorrere sulle tappe dello sviluppo per esclamare “mi hai fatto come un prodigio”! Un prodigio che inizia senza alcun merito da parte nostra: non ci siamo creati, non ci siamo dati un grembo nel quale svilupparci, non ci siamo scelti un DNA. Tutto è stato un dono gratuito, meraviglioso, prodigioso. In quella piccola cellula iniziale c’era scritto già tutto il piano di sviluppo delle altre cellule, ma già dal principio è nato quel misterioso e preziosissimo dialogo tra il nuovo uomo, il figlio, e la madre. Prima che entrambi ne avessero coscienza piena, già avveniva fattivamente una intensa comunicazione tra figlio e madre, si verificava una relazione tra le più forti e misteriose tra quelle presenti nell’universo. L’alleanza madre-figlio e quella padre-madre creano la primordiale comunità madre-padre-figlio: questo legame è alla base di qualsiasi società umana da che l’uomo è comparso sulla terra.


Oggi siamo sottoposti ad un rumore mediatico molto intenso: la propaganda anti-vita pervade telegiornali, riviste, libri di scuola etc. La nostra società odierna si autoproclama la società dei diritti, ma mai come ora quei diritti sono schiacciati. L’aborto è un grave male sociale, il più terribile degli omicidi, in quanto viene perpetrato nei confronti di un essere umano indifeso ed innocente, infatti, non ha messo mai in pericolo la nostra vita e quindi mai si potrà invocare nei suoi confronti la legittima difesa. Per questo motivo ci alziamo in piedi e marciamo, per ribadire alla società che non c’è mai alcuna giustificazione all’aborto volontario e che ogni bambino condannato all’aborto è una sconfitta per la società intera. Ogni bambino in grembo ucciso in virtù dell’ingiusta legge 194 sull’aborto segna un passo indietro del bene comune, segna una perdita incalcolabile di valore per la nostra società, perché la vita di un bambino, di un figlio, ha un valore inestimabile per Biella, per l’Italia, per il mondo intero.


La nostra marcia è una marcia di speranza: siamo certi che un giorno ci sarà un’Italia più giusta e migliore, quando tutti i bambini nel grembo materno saranno amati e protetti come il bene più prezioso per il nostro futuro. Siamo tutti invitati a partecipare alla marcia in difesa della vita, con il peso nel cuore per la grande censura attualmente operante, per il gran male che opera la cultura della morte che tanto peso politico e sociale ha nella società odierna. Ma questo peso del cuore non ci toglie la fiducia, la speranza e l’amore che abbiamo per ogni uomo, perché ogni uomo è fatto come un prodigio. Siamo sicuri che questi tempi bui cesseranno e un giorno verranno visti come i tempi della sfida, i tempi della buona battaglia, quindi con il sorriso rivolto al futuro accettiamo a testa alta di marciare per la vita.


ore 15:00 conferenza: Enrico Pagano - presso Sala Convegni di Via Garibaldi 17

ore 16:30 partenza Marcia per la Vita - da P.za Lamarmora (Bersagliere), Arrivo Piazza Duomo

“mi hai fatto come un prodigio”

1 giorno, concepimento: una cellula, un DNA, un uomo
18 giorni: battito cardiaco
42 giorni: attività cerebrali
52 giorni: singhiozzi e sbadigli
56 giorni: tutti gli organi funzionano
63 giorni: impronte digitali
70 giorni: prova dolore
84 giorni: ride
280 giorni: 2 mila miliardi di cellule, un uomo